ALCUNI NUMERI SUL MERCATO DEL VINO
News - 04/06/2006
In Italia il giro d'affari è pari a 8.000 milioni di € e rappresenta in media il 21% della produzione mondiale e il 34% di quella europea..
Il business del vino in Italia
Il mondo del vino ha un giro d’affari in Italia di 8.000 milioni di euro;
l’intero patrimonio della filiera vitivinicola (compreso il valore degli
impianti e strutture legate alla produzione di vini, liquori, distillati
e aceti balsamici) sfiora i 50 miliardi di euro (fonte: Università di Bologna/Federvini).
Sono 1,2 milioni gli occupati riconducibili al vino, compresa la fase della
distribuzione (le stime sono dell’Università di Bologna).
Produzione: vendemmia, superficie vitata, aziende, Docg
La produzione italiana rappresenta, di media, il 21% della produzione mondiale
e il 34% di quella dell’Unione Europea; la vendemmia 2005 è stata di 49
milioni di ettolitri (fonte: Ismea/Unione Italiana Vini). La produzione
di vino in Italia vanta 460 denominazioni, delle quali 343 Doc-Docg e 117
Igt. Le aziende vitivinicole (Censimento Istat 2000) sono 800.000 e le
aziende imbottigliatrici sono 30.000; la superficie vitata italiana è di
675.580 ettari (il vitigno più diffuso è il Sangiovese): i 2/3 delle aziende
hanno una superficie vitata inferiore ad 1 ettaro; 7.000 una superficie
superiore ai 10 ettari, poche centinaia più di 50 ettari di vigneto.
Import & export secondo l’Ice (Istituto per il Commercio con l’Estero)
Il vino rappresenta la prima voce dell’export agroalimentare nazionale,
con una quota di circa il 20%. Nel 2005 l’export vinicolo italiano è ammontato
a oltre 15,75 milioni di ettolitri per un valore di poco inferiore a 3
miliardi di euro. Nel 2005 Germania e Stati Uniti sono stati i più importanti
acquirenti di vini italiani, la prima in testa alla classifica in termini
di quantità, la seconda in termini monetari. Le Docg più famose all’estero?
Chianti Classico, Brunello di Montalcino e Barolo. Sono 1.500 le aziende
italiane che esportano vino.
Consumi
Diminuiscono i consumi domestici di vino in Italia, attestati attualmente
a circa 8,5 milioni di ettolitri e 48 litri pro capite. I cali più significativi
sono quelli registrati a carico del vino da tavola, il cui decremento medio
annuo nel periodo 2000-2004 è stato del 2,7%. Unica eccezione è per il
vini Doc e Docg bianchi, che nello stesso lasso di tempo hanno visto crescere
gli acquisti domestici dello 0,6% annuo.
Dove si acquistano le grandi griffes del vino?
Per i “grandi” vini (prezzo superiore ai 25 euro), il canale di vendita
più diffuso è l’horeca con il 42,9% del fatturato; a seguire le enoteche
e winebar con il 36,3% e la Gdo come fanalino di coda con il 4,3% (Indagine
2003 Mediobanca).
Enoteche e wine-bar, che passione!
Il fenomeno delle enoteche e wine-bar? 1.000 locali con un fatturato da
300 milioni di euro.
Il vino nel mondo
Secondo l’Office International de la Vigne et du Vin (Oiv), la produzione
mondiale di vino dovrebbe aver raggiunto nel 2004 il livello di 294,6 milioni
di ettolitri, un dato in deciso aumento rispetto all’anno precedente,
quando gli ettolitri furono 264,9. Grazie a una buona annata, l’Europa
aumenta il suo peso a livello mondiale, attestandosi a una quota del 70,6%
del totale prodotto nel mondo (62% solo nell’UE a 25), con la Francia
che conferma la sua leadership produttiva, seguita a ruota dall’Italia,
mentre più staccata è la Spagna. Questi tre Paesi rappresentano da soli
circa 150 milioni di ettolitri, guidando la classifica dei principali Paesi
produttori mondiali. Seguono al terzo posto gli Stati Uniti, con poco meno
di 20 milioni di ettolitri, l’Argentina con più di 15, l’Australia con
meno di 14, la Cina con circa 11, la Germania con poco più di 10 e poi
a scendere Sud Africa, Portogallo, Cile e Romania. Rispetto al 2003 solo
la Cina non aumenta la propria produzione e viene sopravanzata dall’Australia
nella graduatoria.
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